da Casa S. Raffaele

lettera-ai-parrocci-gennaio-2017-001Ho posto il mio spirito su di lui,
egli porterà il diritto alle nazioni
    Isaia 42, 1

 

GRAZIE,grazie, grazie! In questo tempo di Natale appena conclusosono molte le persone che ci hanno gratificato col loro aiuto e la loro amicizia, ringraziamo Giuliano VIAN che come tutti gli anni ci ha donato il pesce per il pranzo di S. Stefano che le signore volontarie della stanzetta di Mira Porte ci hanno preparato;grazie a Nella, Davide, don Pierpaolo e tutto il gruppo di giovani che hanno voluto trascorrerecon noi l’ultimo dell’anno, grazie infine alla Parrocchia di S.Pietro ed alla Commissione Caritas Vicariale che ci hanno accolti il giorno dell’Epifania volendo conoscerci ed ascoltando le nostre testimonianze.
Il foglio notizie di questo mese ci invita alla lettura del messaggio diPapa Francesco in occasione della giornata mondiale del migrante e del rifugiato che cade il 17 gennaio. Quest’anno è dedicato ai minori che anche casa S. Raffaele ormai da tre anni accoglie perché le strutture loro dedicatesono sempre piene e di conseguenza i diciassettenni stranieri vengono affidati anche a strutture a volte poco adatte, come la nostra, che comunque possano fornireun minimo di accoglienza sia fisica che amicale.Segnaliamo in quest’occasione che due ragazzi albanesi ospitati a casa S. Raffaele da minori, hanno concluso il tirocinio presso aziende agricole, sono stati assunti e sono riusciti ad affittareun appartamento in via Alberoni:potrebbero essere accolti dalla Comunità Cristiana diS. Pietro per un inserimentosocializzante nel nostro territorio.
In questo periodola casa accoglie con maggior frequenza e priorità persone dimesse dagli ospedali prevalentemente affetti da problemi psichiatrici, il che mette a nudo la nostra impreparazione e difficoltà ad un’accoglienza adeguata, ma non ci sono alternative:la nostra casa sarà sempre meglio della strada, soprattutto in questa stagione. Qualcuno con qualche esperienza specifica può darci una mano?

Ricordiamo infine che siamo in difficoltà a coprire i 21 turni settimanali, che saremmo grati se trovassimo una o più persone disponibili aregalarciun’ora al giorno per il ritiro dei pastiin esubero dalle scuole con la vettura della casa, che la nostra cassa è sempre in sofferenza e le spese sono in aumento. Confidiamo sempre nella Provvidenza ma sappiamo anche che ha bisogno d’aiuto.

A nome di tutti, ospiti e volontari, vogliate gradire i più cordiali saluti. Continua la lettura di da Casa S. Raffaele

Sussidio Avvento Natale 2016

76607571“I segnali che provengono dal mondo potrebbero scoraggiare: cos’è la celebrazione liturgica in confronto ai conflitti, alle tensioni, alle guerre che serpeggiano e sembrano sul punto di esplodere? È un tempo forte di preparazione e di avvio verso il compimento di quella era nuova della storia umana cominciata con il Natale del Signore, che celebreremo nella festa e nella gioia”. Così Mons. Galantino introduce il Sussidio per l’Avvento e il Natale, dell’Ufficio Liturgico Nazionale.

http://www.chiesacattolica.it/avventonatale2016/siti_di_uffici_e_servizi/ufficio_liturgico_nazionale/00084887_Spezzeranno_le_loro_spadee_ne_faranno_aratri__delle_loro_lance_faranno_falci.html

…saranno i primi! Giubileo delle persone senza dimora

“Voi per noi non siete un peso! Siete la ricchezza senza la quale i nostri tentativi di scoprire il volto del Signore sono vani. E sapete che quando sto con voi mi sento proprio bene!” papa Francesco ai senza dimora

ROMA 10-13 NOVEMBRE 2016CI PIACE approfittare per rendervi partecipi della grandissima gioia di PARTIRE DOMANI SERA CON UN PULLMAN PER IL GIUBILEO DEI SENZA DIMORA a ROMA, invitati da PAPA FRANCESCO!

Saremo in… 50! Siamo tutte e tutti emozionatissimi e… vi racconteremo questa esperienza unica!

 don Nandino

 

 

PAPA FRANCESCO incontrerà, nell’ambito delle celebrazioni per il Giubileo, migliaia di senza tetto da ogni parte d’Europa, il prossimo 11 novembre, nel giorno della memoria di San Martino.

ANCHE DA VENEZIA la Caritas Diocesana e le realtà che accompagnano questi nostri fratelli disagiati, partirà uno o due pullman di senza tetto e volontari.

LA CHIESA E LA CITTA’ di Venezia vogliono dimostrare ancora una volta la loro attenzione per i cittadini più svantaggiati, sostenendo questa particolarissima e inedita iniziativa.

E’ ASSOLUTAMENTE UNICA QUESTA OCCASIONE DI CONCRETA CARITA’ verso i fratelli e le sorelle più sfortunati, di solito destinatari di iniziative, per lo più assistenziali: stavolta protagonisti di un incontro speciale con il papa!

Ecco la sfida per la Chiesa e la città di Venezia: sostenere i costi del Giubileo dei poveri.

 

L’iniziativa è coordinata dalla Caritas e dalle strutture di accoglienza della città mentre l’organizzazione è internazionale, per curare ogni aspetto logistico della complessa iniziativa.

Il programma delle giornate è unico per tutte le realtà provenienti da ogni parte del mondo e la logistica è unificata per evidenti complicazioni organizzative. Vedi tutto in www.fratello2016.org . in particolare i nostri pellegrini partiranno alle 23 di giovedi 10 novembre e rientreranno domenica 13.

I volontari che vi parteciperanno sosterranno personalmente la spesa del loro viaggio e pernottamento.

Rapporto 2016 su povertà ed esclusione sociale in Italia e alle porte d’Europa

E’ disponibilie on-line oggi 17 ottobre, Giornata internazionale contro la povertà, il Rapporto 2016 di Caritas Italiana su povertà ed esclusione sociale dal titolo “Vasi comunicanti, che affronta questi temi allargando il proprio sguardo oltre i confini nazionali, cercando di descrivere le forti interconnessioni che esistono tra la situazione italiana e quel che accade alle sue porte.

 

http://www.caritasitaliana.it/home_page/area_stampa/00006623_Rapporto_2016_sulla_poverta_e_l_esclusione_sociale.html

…saluti da Atene

Carissimi,

ringraziandovi ancora per la preziosa donazione, vi inoltro un breve report descrittivo di quanto è stato possibile realizzare (e parzialmente ancora in corso) con materiali da voi raccolti e inviati.

In copia a questa email trovate anche Elena, una nostra volontaria ad Atene, che è disponibile a mandarvi ulteriori foto o video delle attività in corso con i profughi presso i nostri due centri ad Atene. potete scriverle direttamente mettendomi in cc.

purtroppo ad oggi la situazione non è migliorata, c’è sempre una grave emergenza alloggiativa, con migliaia di persone in campi profughi, e il flusso di arrivi dalla Turchia è ripreso in maniera preoccupante… ovviamente finchè non si metterà fine alle terribili guerre del Medio Oriente o non si creano veri corridoi umanitari gestiti a livello di Unione di Europea la situazione non potrà migliorare…

 

Comunque, se avrete la possibilità saremo felici di avervi nelle nostre strutture di accoglienza ad Atene come volontari, abbiamo anche una piccola foresteria che potrebbe ospitarvi, credo che sarebbe una bella esperienza e un’ottima occasione per veder i frutti del vostro impegno e conoscere di persona chi ne ha beneficiato.

grazie ancora per il vostro aiuto

a presto,

 

DANILO

DANILO FELICIANGELI

“L’Arca del Mediterraneo”

for Caritas Italiana

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aggiornamento terremoto in Centro Italia

A seguito del sisma che ha colpito il centro Italia, le Caritas diocesane del Nordest (Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli) si sono già mobilitate per una raccolta fondi che culminerà nella colletta nazionale indetta dalla Cei per domenica prossima, 18 settembre.

Quanto raccolto, sulla scorta di un’esperienza ormai ultradecennale, sarà utilizzato seguendo le indicazioni delle Caritas e delle chiese locali, in collaborazione con Caritas Italiana. Il criterio di suddivisione utilizzato in questi anni è quello della destinazione con percentuali che vadano a coprire per il 50% interventi di emergenza e ricostruzione/consolidamento (es. centri di comunità, strutture di aggregazione, oratori, scuole, …), per il 25% sostegni economici di varia natura per famiglie e imprese (es. microcredito) e il restante 25% dedicato a supportare le situazioni più fragili (disabili, stranieri, anziani, …) che in questi frangenti risultano ulteriormente affaticati.

Con questa modalità ad esempio – solo per ricordare le ultime calamità dell’Aquila e dell’Emilia – in Abruzzo  la Delegazione Caritas Nordest ha contribuito a costruire una scuola (materna ed elementare a Roio), sei appartamenti per anziani, quattro centri di comunità (Pianola, Civita di Bagno, Bagno e Roio Poggio), il restauro della canonica di Roio Poggio e un progetto di microcredito. In Emilia e altre zone invece, in 14 mesi, si sono potuti aprire 4 centri di comunità (Stuffione, Rivarino, S.Felice sul Panaro in provincia di Modena e Calto in provincia di Rovigo ), ricostruire un teatro parrocchiale (a Ficarolo in provincia di Rovigo) e ristrutturare un asilo a S.Felice sul Panaro. Inoltre si è coperto per 9 mesi  il costo del noleggio di alcuni moduli abitativi per famiglie in attesa di alloggio nel paese di Camposanto.

Per favorire questa prossimità fatta anche di presenza fisica e umana (ricordiamo le decine di volontari Caritas presenti all’Aquila nei mesi successivi al terremoto), la Delegazione Caritas Nordest ha già avviato contatti con le Caritas locali (in particolare le delegazioni Caritas di Umbria, Lazio e Marche) così da avere nel più breve tempo possibile indicazioni operative che permettano di strutturare progetti mirati ed efficaci per le singole comunità e in grado di costruire anche legami significativi, duraturi nel tempo.

 

Per altre info contatta la Caritas della tua diocesi: Caritas Veneziana

tel. 041 5289888 – S. Croce 495/a Venezia – info@caritasveneziana.it

 

Se vuoi dare un contributo:

Banca Prossima IT12H0335901600100000006662 Causale: Colletta terremoto Centro Italia versamento in posta: c.c.p. Caritas Veneziana 16095309

 

Per la deducibilità fiscale: Buon Samaritano onlus: Banca Prossima IT05K0335901600100000076262 Causale: Colletta terremoto Centro Italia versamento in posta: c.c.p. Buon Samaritano onlus 1029911763

Documenti del 38° Convegno nazionale delle Caritas diocesane

papa_Caritas“Misericordiosi come il Padre. «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso» (Lc 6,36)” è il titolo del 38° Convegno nazionale delle Caritas diocesane, che si è svolto a Sacrofano (Roma), presso la “Fraterna Domus”, da lunedì 18 a giovedì 21 aprile 2016.
Il tema si ricollegava direttamente al Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco perchè la misericordia è la parola chiave per indicare l’agire di Dio verso di noi e il nostro aprirci a quanti vivono nelle più disparate periferie esistenziali.
L’incontro delle 220 Caritas diocesane in Italia cadeva inoltre a 45 anni dalla nascita di Caritas Italiana, e puntava a fare un sintetico bilancio dell’impegno pastorale a servizio dei poveri e della Chiesa in Italia; orientarne il cammino futuro, alla luce delle tematiche legate all’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, all’Anno giubilare, all’enciclica Laudato si’ e alle ulteriori indicazioni che Papa Francesco vorrà formulare. Giovedì 21 aprile il Convegno si è concluso in Vaticano con l’Udienza del Santo Padreriservata esclusivamente ai partecipanti al Convegno.

…nella Chiesa, ma anche nella società, una parola chiave di cui non dobbiamo avere paura è "solidarietà", saper mettere a disposizione di Dio quello che abbiamo. Papa Francesco