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03.10.2005 – 14.10.2005
Un nuovo viaggio in Thailandia, via Sri Lanka, per verificare l’attualizzarsi e la concretizzazione ulteriore del progetto “La Casa degli Angeli”. Gli appuntamenti in Thailandia sono principalmente 2: incontrare il Cardinale di Bangkok e il Vescovo della Diocesi di Surat – Thani, territorio colpito dallo Tsunami. In capitale visitiamo, guidati da Padre Angelo, alcuni slang ove la concentrazione di povertà e miseria è molto alta, la gente vive in palafitte sulle rive del fiume e qui regna una forte eccitazione e preoccupazione per l’onda di piena del fiume prevista a gg; infatti le piogge nel Nord della Thailandia hanno contribuito a gonfiare il corso d’acqua che come da consuetudine crea parecchi problemi alle città in prossimità del mare. Ovvio che le più colpiti siano le “abitazioni” in riva al fiume. L’incontro con il Cardinale è stato utile e fruttuoso, abbiamo verificato ancora una volta l’utilità del progetto, e programmato in modo articolato la sua concretizzazione. Nel terreno da noi acquistato sono già state eseguite le opere edili di consolidamento delle fondazioni essendo infatti il terreno di origine paludosa. E’ stata acquistata anche la casa adiacente al terreno oggetto della costruzione, in modo tale di poter usufruire di uno spazio ragionevole ed uniforme. I soldi lasciati a Suor Angela per l’acquisto di un auto per il progetto si sono tradotti in una comodo “furgoncino-autocarro” capace di ospitare nella parte posteriore un lettino ortopedico munito di materasso ad aria. Il
ns. esborso fino ad ora ammonta a circa € 120.000,00 così ripartiti: Inoltre ringraziamo pubblicamente il Comune di Jesolo che quest’anno ha organizzato, gratuitamente, come del resto ogni anno, la mostra dei “Presepi di sabbia” dal 07 dicembre al 09 gennaio, destinando le offerte dei molto visitatori a questa iniziativa della Caritas. Successivamente ci siamo trasferiti con un volo interno nel sud della Thailandia, precisamente nella città di Surat Thani che risulta essere geograficamente la Diocesi colpita dallo Tsunami, ovviamente nella costa est. Il Vescovo ci fornisce i seguenti dati in riferimento alla tragedia avvenuta sulle coste tailandesi:
Da ciò si evince che il ns. intervento è solo una goccia di speranza in un mare di bisogni, che vuole comunque, prendendo spunto dalla tragedia dello Tsunami e dalle indicazioni dei referenti della Chiesa locale, dare un aiuto per un intervento educativo, strutturale e sistematico a favore dei bambini traumatizzati e/o portatori di handicap. Nello stesso viaggio abbiamo visitato anche lo Sri Lanka, vista la presenza di un ns. ex collaboratore originario di questo Paese, che è rientrato, suo malgrado, dopo la tragedia dello tsunami. Egli stesso ci ha condotto lungo la costa, visitando alcune note località turistiche (Galle e Matara) ed anche in questa zona abbiamo potuto constatare la violenza dello tsunami, e le difficoltà da dover affrontare per la ricostruzione ed il ritorno alla norrmalità. Dato il nostro impegno in Thailandia, viste anche le ns. risorse, qui abbiamo assunto l’impegno di dare un piccolo sostegno ad una realtà di religiosi che sta sostenendo alcune decine di orfani aiutandoli a frequentare la scuola e nelle loro prime necessità. Ovviamente ciò che noi realizziamo è il frutto del sostegno di tutti, ciò che ci preme evidenziare è che tragedie simili (Tsunami, terremoto Pakistan, ecc.) non si possono concludere con il silenzio dei mass-media, né possono riemergere in tristi anniversari o scandali nella gestione degli aiuti: Rimane una ferita aperta che richiede un accompagnamento nel suo lungo corso di guarigione, soprattutto nei confronti dei più deboli che risultano essere infelicemente i bambini. Per questo nelle ns. iniziative cerchiamo di creare dei rapporti che vadano al di là dell’episodio in sé; non a caso siamo presenti fattivamente in tutte le realtà, anche lontane nel tempo e dalle cronache (vd. Kossovo, Romania) cercando, con consapevolezza dei ns. limiti, di portare una piccola testimonianza di “con – divisione”.
Conto corrente postale 16095309 intestato a Caritas Veneziana Santa Croce 495/a 30135 Venezia, Conto corrente presso BANCA PROSSIMA intestato a DIOCESI “PATRIARCATO DI VENEZIA” – CARITAS VENEZIANA - IBAN IT 12 H 03359 01600 100000006662 Ricordarsi di specificare la causale del versamento: CASA PER ANGELI. |
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