CARITAS VENEZIANA

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Precedente Su Successiva20/01/2005

 

                                     

MAREMOTO OCEANO INDIANO
Aggiornamento del 20 gennaio 2005

 

Di seguito presentiamo le schede di intervento per i vari paesi elaborate sulla base dei programmi che le diverse realtà locali hanno elaborato e presentato alla rete di Caritas Internationalis e cui siamo chiamati a contribuire.

Caritas Italiana ha effettuato un primo stanziamento di € 1.600.000,00 così suddiviso:

o        India                € 500.000,00

o        Sri Lanka          € 500.000,00

o        Indonesia         € 500.000,00

o        Thailandia         € 100.000,00

Un contributo sull’ordine dei 100.000,00 EURO può essere ipotizzato per il Myanmar nel caso in cui dei progetti possibili siano presentati a Caritas Italiana dalla Caritas locale e/o da Caritas Internationalis.

L’integrazione a suddetti contributi potrà essere valutata anche sulla base delle raccolte delle Caritas diocesane/Delegazioni Caritas che man mano ci perverranno.

Questi programmi, su esplicita richiesta delle Chiese e Caritas locali, costituiranno l’impegno principale di tutte le realtà Caritas nel mondo nell’immediato e la base di eventuali progettualità differenti per tempistica e metodo (presenza a medio-lungo termine, accompagnamento alle Chiese/Caritas locali, ripresa dei progetti specifici di pace e riconciliazione, …).

Di ciò si parlerà soprattutto nella riunione fissata da Caritas Internationalis per il 25 e 26 febbraio, cui Caritas Italiana è chiamata a partecipare.


India

La rete di Caritas India, con i suoi molti collegamenti con le ong locali e le Caritas diocesane, ha risposto alla terribile emergenza mobilitando migliaia di volontari locali, mezzi e disponibilità finanziarie, che le hanno permesso di agire su tre livelli:

1.     Soccorso immediato ai sopravvissuti, anche con l’allestimento di campi di accoglienza;

2.     Riabilitazione intermedia, che si protrarrà fino a giugno 2005;

3.     Riabilitazione di lungo periodo, fino a giugno 2007.

COSTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO: EURO 60.728189 (comprensivi di costi di gestione e imprevisti)

Beneficiari:

225.000 persone nella prima fase (soccorso immediato),

125.000 persone nella seconda e terza fase (riabilitazione medio-lungo termine).

Ambiti di Intervento

  1. Distribuzione generi di prima necessità/conforto. 1-3 settimane. 44.500 famiglie riceveranno assistenza con cibo, acqua vestiario, inoltre kit base per la ripresa della vita quotidiana, con oggetti per la cucina, utensili, materiale scolastico per bambini…. Budget: 2.104.439 €.
  2. Costruzione di ripari temporanei per famiglie. 1-6 mesi. 25.000 famiglie saranno alloggiate in strutture abitative temporanee unifamiliari, a basso costo unitario (230$), definite “temporary shelters”. Budget: 2.447.410 €.
  3. Costruzione/riabilitazione di case e di edifici comunitari. Dopo meno di tre mesi dal maremoto, sarà avviato il programma di ricostruzione di vere e proprie abitazioni per 34.000 famiglie, arredate e attrezzate. Inoltre, saranno ricostruiti 16 edifici scolastici attrezzati per la protezione e la prima accoglienza della popolazione più a rischio, per diminuire la vulnerabilità di queste zone, soggette a frequenti maremoti, alluvioni e cicloni.

Budget 43.022.853 €.

  1. Assistenza sanitaria e psicologica post-trauma. Per limitare i danni del trauma subito, soprattutto per bambini e soggetti deboli, saranno formate 200 professionisti per l’assistenza psicologica e saranno forniti medicinali tramite i centri sanitari. Budget: 55.442€
  2. Acqua, infrastrutture idriche, assistenza igienico-sanitaria. Sarà fornito accesso all’acqua potabile per 15.000 famiglie, attraverso dei punti di approvvigionamento pubblici rispondenti agli standard internazionali, distribuzione di materiale igienico, installazione e manutenzione di servizi igienici per 22.000 famiglie e riabilitazione/creazione di reti idriche. Budget 1.831.843 €.
  3. Sostegno ad attività generatrici di reddito. Programmi per il reinserimento lavorativo dei capi famiglia, secondo le loro competenze specifiche, con un sostegno iniziale attraverso la fornitura d’attrezzature, materie prime e microcredito e con un programma di Cash for Work. Sono, in primo luogo, 2.500 pescatori, ma anche 5.000 donne che lavorano nell’indotto, 2000 agricoltori ma anche falegnami, muratori che saranno impiegati nei lavori di ricostruzione…Budget: 6.433.193 €.

7.      Capacity Building e formazione sulla prevenzione disastri. Una parte del programma verterà sul rafforzamento dello staff locale, con una formazione specifica in disaster management e con un ampliamento delle strutture hardware. Inoltre sono previsti una serie di interventi strutturali di ingegneria ambientale per mitigare il rischio di disastri simili. Budget: 589.126€

Durata del progetto: Gennaio 2005, giugno 2007.

Localizzazione: Stati meridionali dell’India, in particolare

    • Tamil Nadu-Pondicherry,
    • Andhra Pradesh,
    • Kerala,

E l’Arcipelago delle Isole Andaman e Nicobar



Sri Lanka

Terminata la fase di prima emergenza, è stato elaborato dalla rete Caritas un piano di riabilitazione di lungo periodo, per cercare di riportare alla normalità la vita di circa 38.000 famiglie in tutto il paese, selezionate in base al criterio del bisogno.

Costo complessivo del progetto: (comprensivi di costi di gestione e imprevisti) EURO 123.998.536, di cui

NORD: € 19.112050,

SUD: € 32.262.677,

EST: € 71.624183.

Ambiti d’intervento:

1.      Distribuzione generi di prima necessità/conforto. Da uno a cinque mesi. Assistenza con cibo, acqua vestiario, inoltre kit base per la ripresa della vita quotidiana, con oggetti per la cucina,utensili, materiale scolastico per bambini… Budget: 2.010.723 €.

2.     Costruzione di ripari temporanei per famiglie. Da uno a cinque mesi. Strutture abitative temporanee unifamiliari, a basso costo unitario (230$), definite “temporary shelters”. (gli ultimi dati riferiscono di 90.261 abitazioni completamente distrutte). Queste sono necessarie a causa della chiusura dei molti campi di accoglienza allestiti nelle scuole. Budget: 6.812.500 €

3.      Costruzione/riabilitazione di case. Dopo meno di tre mesi dal maremoto, sarà avviato il programma di ricostruzione di vere e proprie abitazioni, arredate e attrezzate, possibile solo quando il governo locale avrà stabilito i siti nei quali sarà permesso ricostruire i villaggi (è stato proibito di insediare villaggi nei primi 300 metri di costa, mentre prima molte abitazioni o capanne sorgevano a meno di 50 metri dal mare). Budget: 86.916.667€

4.     Acqua e infrastrutture idriche. Riabilitazione delle infrastrutture e delle apparecchiature tecniche danneggiate o distrutte dal maremoto: acquedotti, reti fognarie, serbatoi, potabilizzatori…Budget: 6.660.000€

5.      Sostegno ad attività generatrici di reddito. Programmi per il reinserimento lavorativo dei capi famiglia, secondo le loro competenze specifiche, con un sostegno iniziale attraverso la fornitura d’attrezzature, materie prime e microcredito. Sono, in primo luogo, pescatori, ma anche commercianti, falegnami, agricoltori… Budget: 10.135.251 €

6.      Costruzione di rifugi comunitari e Riabilitazione di Infrastrutture. Per diminuire la vulnerabilità di queste zone, soggette a frequenti maremoti, alluvioni e cicloni, saranno costruiti degli edifici attrezzati per la protezione e la prima accoglienza della popolazione più a rischio. Saranno riabilitati 15 asili nella zona nord, distretto di Jaffna, 1 scuola in Matara. Budget: 791.667€

7.     Assistenza sanitaria e psicologica post-trauma.per limitare i danni del trauma subito, soprattutto per bambini e soggetti deboli. Budget: 135.525 €

8.      Vocational Training e attività specifiche per le donne. Programmi di orientamento al lavoro e formazione, con un’attenzione specifica per le donne, soprattutto le tante vedove di pescatori morti per lo tsunami. Budget: 1.204.584 €

Inoltre una parte del programma prevede il rafforzamento dello staff locale, con una formazione specifica in disaster management e con un ampliamento delle strutture hardware.

Durata del progetto: gennaio 2005, dicembre 2006.

Localizzazione del progetto. Sri Lanka, tutta la zona costiera suddivisa in tre macro aree:

·         Nord: Jaffna-Vanni

·         Est: Batticaloa- Trincomalee

·         Sud: Galle-Colombo.


Indonesia

La debole chiesa locale, seppur minoritaria, è riuscita a trovare una risposta alla devastazione totale che il 26 dicembre ha colpito il nord dell’isola di Sumatra, e sta gestendo con competenza e abnegazione una tragedia così grande, supportata dalla rete Internazionale della Caritas.

Il piano di intervento si compone di tre macro obiettivi:

1.     soccorso immediato ( fino a 6 mesi dal maremoto),

2.     ricostruzione e riabilitazione (fino a 18 mesi),

3.      disaster management di lungo periodo (fino a 5 anni).

COSTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO: EURO 16.390.000,00 (comprensivi di costi di gestione e imprevisti)

Beneficiari: approssimativamente 811.000 persone, che beneficeranno, in media, di 26,7 USD a persona.

Ambiti di intervento:

1.      Distribuzione generi di prima necessità/conforto. fino a sei mesi dal maremoto. Circa 97.000 persone, tra cui 5.000 bambini, riceveranno assistenza con cibo, acqua, vestiario, inoltre kit base per la ripresa della vita quotidiana, con oggetti per la cucina, utensili, materiale scolastico per bambini. Tra questi 7.000 famiglie beneficeranno di un programma di Food for Work: riceveranno alimenti in cambio del loro lavoro nella fase di ricostruzione.

2.      Costruzione di ripari temporanei per famiglie. Fino a 18 mesi. 3.000 famiglie saranno alloggiate in strutture abitative temporanee unifamiliari, a basso costo unitario ma con tutte gli standard di sicurezza, definite “temporary shelters”.

3.      Acqua, infrastrutture idriche, assistenza igienico-sanitaria. Sarà fornito accesso all’acqua potabile peroltre 450.000 persone di 150 comunità, attraverso la riabilitazione della rete idrica rurale. Sarà inoltre distribuito materiale igienico-sanitario e si provvederà all’installazione e manutenzione di servizi igienici.

Per questi primi tre ambiti di intervento, è previsto un Budget di oltre 5.700.000 €.

4.      Costruzione/riabilitazione di case e di edifici comunitari. Dopo meno di tre mesi dal maremoto, sarà avviato il programma di ricostruzione di vere e proprie abitazioni, arredate e attrezzate, per le famiglie colpite. Inoltre, saranno ricostruiti edifici pubblici e strutture comunitarie, come mercati del pesce, strutture rurali, chiese, moschee, per 150 comunità della zona di Meulaboh. Budget: oltre 2.600.000 €.

5.      Sanità. Interventi articolati nel settore sanitario, dei quali beneficeranno altre 10.000 persone, rivolti alla riabilitazione e costruzione di 10 cliniche, di centri sanitari, alla fornitura di attrezzature mediche e medicinali, formazione e sostegno allo staff medico locale. Budget: oltre 1.180.000 €

6.      educazione. Interventi rivolti alla riabilitazione del settore educativo, dall’allestimento di edifici scolastici di emergenza alla vera e propria ricostruzione, dalla formazione del personale docente (si stima che siano morti più di diecimila insegnanti) alla fornitura di materiale scolastico, ma anche allestimento di orfanotrofi e case famiglia per gli alunni rimasti soli. Budget: circa 300.000€

7.      Sostegno ad attività generatrici di reddito e reinserimento sociale. Programmi per il reinserimento lavorativo di circa 20.000 capi famiglia, secondo le loro competenze specifiche, con un sostegno iniziale attraverso la fornitura d’attrezzature, materie prime e microcredito. Sono in primo luogo pescatori, ma anche famiglie che lavorano nell’indotto, agricoltori, commercianti, artigiani, e anche carpentieri e muratori che saranno impiegati nei lavori di ricostruzione. Budget circa 2.600.000 €

8.      Assistenza psicologica post-trauma. Per limitare i danni del trauma subito, soprattutto per bambini e soggetti deboli, saranno formati professionisti per l’assistenza psicologica e saranno attuati programmi di sostegno per oltre 80.000 beneficiari. Budget oltre 2.500.00€

9.     Capacity Building e formazione sulla prevenzione disastri. Una parte del programma verterà sul rafforzamento dello staff locale, con una formazione specifica in disaster management e con un ampliamento delle strutture hardware. Inoltre sono previsti una serie di interventi strutturali di ingegneria ambientale per mitigare il rischio di disastri simili. Budget circa 1.000.000 di EURO

10.  Peacebuilding. Una parte del programma,molto significativa anche se di entità limitata, verterà sulla costruzione di un dialogo per la pace in questa martoriata regione di Aceh, attraverso la creazione di eventi e l’elaborazione di materiali di sensibilizzazione ed educazione alla pace. Budget 57.326 €

Durata del progetto: gennaio 2005, dicembre 2009

Localizzazione: Indonesia, nord dell’Isola Sumatra, Provincia di Aceh.


Thailandia

Las rete Caritas, attraverso il COERR-Caritas Tailandese, attiva dal 1978, si è mobilitata, mettendo in campo risorse economiche, edifici per l’accoglienza e personale per le operazioni di soccorso. Dopo la fase di emergenza, è stato elaborato un primo piano di interventi, per l’assistenza e la riabilitazione delle zone colpite dal maremoto. Il programma si articolerà su un ampio intervento di aiuto d’urgenza e riabilitazione ai sopravvissuti e su un’importante opera di sostegno psicologico, rivolta ai soggetti più vulnerabili, che oltre ai traumi fisici hanno subito un forte trauma psicologico.

COSTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO: EURO 493.772 (comprensivi di costi di gestione e imprevisti) - Di cui: per gli aiuti di urgenza 463.017 € e 30.755 € per il programma di assistenza psicologica.

Beneficiari: Approssimativamente 3.000 persone.

 

Ambiti di intervento:

1.      Distribuzione generi di prima necessità/conforto, sostegno a casi singoli. Fino ad un anno dal maremoto. 3.000 persone riceveranno assistenza per tre mesi con cibo, acqua, vestiario, inoltre kit base per la ripresa della vita quotidiana, con oggetti per la cucina, utensili, materiale scolastico per bambini. Tra questi, 1.000, selezionati tra le comunità di pescatori che hanno subito i danni maggiori, beneficeranno di un programma d’aiuto per un anno.

2.      Sostegno ad attività generatrici di reddito e reinserimento sociale. I 1.000 pescatori beneficeranno di un sostegno per riprendere la loro attività, attraverso la fornitura dei loro mezzi produttivi (barche, reti…).

Budget, per questi due ambiti d’interventi, 463.017 €

3.     Assistenza psicologica post-trauma. Il programma di assistenza psicologica prevede l’utilizzo di personale specializzato, che formerà degli animatori di comunità in grado di assistere, per un anno, le popolazioni dei villaggi maggiormente colpiti, attraverso un servizio di consultorio e attraverso l’organizzazione di attività specifiche.  Budget 30.755€

Durata del progetto: Gennaio 2005, dicembre 2005

Localizzazione: Thailandia meridionale, diocesi di Surat Thani.

 

 

Le offerte alle nostra iniziativa per il maremoto in Asia, possono essere versate nelle sedi della Caritas Venezia, oppure presso:

Conto corrente postale 16095309 intestato a Caritas Veneziana Santa Croce 495/a 30135 Venezia,

Conto corrente presso BANCA PROSSIMA intestato a DIOCESI “PATRIARCATO DI VENEZIA” – CARITAS VENEZIANA - IBAN IT 12 H 03359 01600 100000006662

Ricordarsi di specificare la causale del versamento: MAREMOTO ASIA.