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Dal 1996 la Caritas Diocesana di Venezia ha aderito al progetto
di adozione per bambini in età
scolare, orfani di genitori morti a causa
dell’AIDS, progetto presentato dal Vescovo di Arua, diocesi
dello Stato
dell’Uganda e al progetto di adozione per bambini in Romania -
Slobozia.
“La guerra - spiega il vescovo ugandese
Frederick Drandua - è quasi finita, ma la povertà è ancora
tanta. La maggioranza della popolazione è contadina, unico lavoro
possibile.
In Uganda i coniugi malati di AIDS
vengono uccisi e i bambini vengono lasciati per strada o alla
generosità
dei parenti che provvedono a nutrirli una volta al giorno.
Grazie agli aiuti finanziari finora
ricevuti dalla Caritas Veneziana e da altri Enti ed Associazioni,
la
chiesa ugandese ha assistito 245 bambini fornendo materiale scolastico,
vestiti e pagando la
retta scolastica. Oltre 1.000 bambini attendono
ancora aiuto.”
INIZIATIVE PRIMARIE
L’emergenza segnalataci dal vescovo di
Arua si è concretizzata alla fine dell’anno 1996, con l’impegno della
Caritas Veneziana al mantenimento di alcuni bambini iscritti alla scuola
primaria per un’iniziale retta
annua di lire 160.000.
E’ iniziata, da allora, la ricerca di
persone generose e caritatevoli disposte ad assumere l’impegno per
l’adozione a distanza.
Gli ospiti del Centro Infanzia di Arua
hanno continuato ad aumentare, “Vogliamo salvare la vita di tutti
questi
bambini – dice sempre il vescovo di Arua – vittime del male del secolo,
e dare a loro una nuova
prospettiva spirituale, morale, sociale della
vita”.
L’orfanatrofio che è stato costruito,
oggi, accoglie 132 bambini, 52 maschi e 80 femmine, assistiti dalla
Caritas Veneziana.
E’ importante precisare che non viene
fatta attività di assistenza passiva, ma di “sostegno allo
sviluppo”: si tende, cioè, a far sì che attraverso la
scolarizzazione e l’educazione i bambini imparino
ad aiutare gli altri.
Si crea in tal modo una catena produttrice per un futuro effettivo
sviluppo delle
popolazioni ugandesi.
Con questo metodo:
21 ragazzi hanno raggiunto il diploma di
stato che li abilita al lavoro
5 ragazzi hanno conseguito il diploma di
infermieri
2 ragazzi stanno compiendo gli studi
seminariali per diventare sacerdoti
Alcune attività dell’orfanotrofio sono
già gestite da 8 ragazzi che, dopo gli studi elementari (7 anni) e
secondari (6 anni) hanno seguito corsi nella città di Kampala.
Oltre alle adozioni a distanza in
Uganda, la Caritas Veneziana ha contribuito, con sostanziali interventi
economici, alla realizzazione del Centro per l’Infanzia di Arua capace
di ospitare
circa 100 bambini della scuola primaria, oltre a laboratori
artigianali in corso di graduale
attivazione.
Nel luglio del 2000 è stato inviato
ad Arua un container contenente, tra l’altro, un fuoristrada
attrezzato
ad ambulanza, circa 60 letti e materassi, una cucina alberghiera,
macchine da
cucire ed attrezzi per falegnameria e dattilografia,
vestiario e scarpe.
Nel gennaio 2001 è stato inaugurato il Centro per l’Infanzia di Arua
dove verranno ospitati circa
cento nuovi bambini orfani di età compresa
dai cinque ai tredici anni. Siamo stati pertanto sollecitati a
proseguire le adozioni a distanza per il mantenimento di almeno settanta bambini
SCUOLA INFERMIERI
Il diacono Jonas, che segue questa attività, ci ha inoltre
comunicato l’intenzione del vescovo di Arua
di voler ampliare le
iniziative in corso con l’iscrizione di alcuni ragazzi e ragazze,
preventivamente
selezionati per merito a corsi per la specializzazione
di Infermieri ed Ostetrici, corso orientato anche ad
una occupazione
presso la clinica pediatrica iniziata l’anno scorso e in corso di
completamento (che
servirà non soltanto il centro di Arua, ma anche il
circondario)
La Caritas Veneziana ha accolto la proposta che si inserisce nel
primario progetto di formare persone
capaci di contribuire, con la loro
professionalità, ad una sempre maggiore autonomia del Paese.
OGGI
Il 12 aprile 2005 abbiamo avuto un incontro con il diacono Jonas
Mabenga che ci ha portato i
ringraziamenti più sentiti del vescovo
di Arua e ci ha riferito del suo viaggio in Uganda e degli sviluppi
delle nostre iniziative relative alle adozioni, sia al Centro per
bambini orfani di Arua, centro nel quale
abbiamo quest’anno costruito la
cucina al coperto.
Il programma di scolarizzazione, iniziato alla fine del 1996 continua
regolarmente con sempre nuovi
bambini seguiti sia dalla Caritas
Veneziana che da altre associazioni, e si sta sviluppando quello della
Scuola secondaria per quei ragazzi ritenuti più idonei a proseguire
nello studio.
Infatti ci è stato riferito che l’iniziale gruppo, dopo le elementari,
si è assottigliato sia, appunto, per
poca attitudine dimostrata da
singoli ragazzi, sia per matrimonio (usi locali vogliono che la donna si
sposi
in giovane età).
COME INTERVENIRE
In
sintesi, il percorso di formazione scolastico prevede:
-
scuola primaria:
sette anni – in taluni casi 8/10 anni
-
scuola secondaria:
sei anni
-
studi professionali
( es: infermieri) per i ragazzi che hanno dimostrato attitudini
particolari
-
seminario:
vi sono due studenti che stanno studiando per diventare sacerdoti.
Il contributo annuo di accompagnamento previsto dall’anno 2006
(adozione a distanza) è
-
scuola primaria e secondaria € 700,00
-
scuola professionale (infermieri) € 1.000,00
-
seminarista € 1.200,00
E’ possibile scegliere l’adozione in esclusiva sostenendo l’intera quota
o partecipare alla
co-adozione con quote minori, sia in unica soluzione
che a rate
mensili. In quest’ultimo caso il
promemoria per il pagamento della quota può essere fatto solo tramite
SMS sul cellulare.
I contributi, se versati a mezzo banca, assegno, carte di credito o
conto corrente postale, sono
detraibili fino al valore massimo annuo di
Euro 2.065,63 in sede di dichiarazione dei redditi, ai
sensi dell’art.
15, comma 1, lett. i bis) del Dlgd 917/86, come specificato da
precisazione
dell’Agenzia delle Entrate.
(I contributi in contante non sono detraibili).
Le adesioni, sempre chiaramente motivate, possono essere versate presso:
-
Sede
della Caritas Veneziana Santa Croce 495/a Fondamenta Santa Chiara
tel. 0415289888 (da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore
12.30)
-
Sede della Caritas Veneziana Via Querini 19/a Mestre Tel.041975857 (da
lunedì a
venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00)
-
Carta di credito.
-
Conto corrente postale 16095309 intestato a Caritas Veneziana, Santa
Croce 495/a-30135 Venezia.
-
Conto
corrente presso
BANCA PROSSIMA
intestato a DIOCESI “PATRIARCATO DI VENEZIA” – CARITAS VENEZIANA - IBAN
IT 12 H 03359 01600 100000006662
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