CARITAS VENEZIANA

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ATTIVITA’ DI EMERGENZA DELL’APMA

Io personale di controllo e aiuto dell’APMA è sulle aree colpite per portare aiuti d’emergenza. A Balakot, campo base dell’APMA, anche le scuole sono state fortemente colpite dalla pioggia. Il personale scolastico e i docenti sono anch’essi sofferenti per la pioggia e le inondazioni dato che le loro personali proprietà e case sono state spazzate via. Le burrasche nella zona hanno causato smottamento delle strade, il crollo delle case e il sotterramento di molte tende nei locali campi rifugio. Gli smottamenti e le improvvise inondazioni causate dalle piogge torrenziali hanno obbligato i sopravvissuti al terremoto dell’anno scorso a cercare nuovi rifugi nei campi. Una richiesta urgente di emergenza è stata fatta dai residenti delle aree maggiormente colpite dalla pioggia e dalle inondazioni. Molte di queste persone rimaste aggrappate alle loro case per la paura di perdere i loro magri averi che hanno cercato di salvare, dovrebbero spostarsi con l’aumento delle  acque e l’aumento delle inondazioni porta ulteriori danni. APMA ha lanciato un’operazione di aiuto d’emergenza assistendo all’evacuazione delle vittime in posti più sicuri. L’APMA è preoccupata soprattutto per le persone bloccate nelle zone più alte dato che gli smottamenti hanno interrotto tutte le strade. La necessità di maggiori spiegamenti è molto urgente per l’arrivo dei monsoni. In questa critica situazione di pioggia e di inondazioni soprattutto le donne, i bambini e gli anziani sono vulnerabili. L’APMA è concentrata in questa emergenza inviando razioni di cibo, vestiti, fogli di plastica e acqua ai disastrati. Il campo base dell’APMA a Balakot che era stato creato durante le operazioni d’aiuto per il terremoto, continua ad operare e aiuta le famiglie in questa situazioni di emergenza. Il gruppo di aiuto APMA ha trovato difficoltà dovute ai blocchi stradali causati da smottamenti e pesanti piogge. L’APMA richiede risorse per provvedere a più cibo, tende, fogli di plastica e utensili, stufe, zanzariere e altri generi di conforto. Le vittime non hanno cibo, difese e utensili. Le famiglie si affollano assieme in ripari provvisori o tende in estreme condizioni sanitarie. C’è anche la preoccupazione per l’aumento di animali morti, insetti e topi. Molte persone soffrono di stress e ansia dovute alle forti perdite e alla mancanza di cibo. Pregate per le vittime del terremoto che stanno di nuovo soffrendo per le pesanti piogge e inondazioni. APMA sta cercando di trovare cibo per 1000 famiglie, riparo, oggetti da cucina, fogli di plastica, stufe acqua e altra assistenza d’emergenza e aiuto nell’area di Balakot, Gari Habibullah, Garlot, Sangher, Boli e Tambura.

Le vostre preghiere e l’assistenza di emergenza possano aiutare a salvare le vite di molte vittime innocenti.

Shahbaa Batti Chaiman (presidente) di APMA

 

Sabato 12 agosto 2006

 

Onorevole mons. Dino Pisolato,

spero che stiate bene con la grazia di Dio. Vi scrivo per attirare la vostra gentile attenzione sui fondi promessi destinati alle vittime del terremoto. Sfortunatamente le vittime del terremoto sono colpite da una seconda catastrofe. Questa volta si tratta di una forte alluvione che è iniziata alla fine di luglio e ha portato grandi devastazioni belle regioni del nord del Pakistan. Vi sono state forti piogge torrenziali e smottamenti in molte parti del paese particolarmente a Muzaffarabad, Balakot, Garlot, Chala Bandi, Gari Habibbulla. Il panico ha atterrito la gente quando l’acqua ha rotto le loro tende e il fango smottante ha ammazzato molte persone tra cui bambini che vivevano nelle tende distruggendo strade e causando così ulteriori incidenti.

Avete inviato fondi per la costruzione di case e scuole al rev. Vescovo Anthony Lobo? Se avete inviato fondi volete darci le date delle transazioni e i relativi importi? Queste informazioni aiuteranno il vescovo Lobo a rintracciarle presso lasua banca.

Apprezzo sinceramente la vostra profonda attenzione, perghiera e solidarietà con le vittime del terremoto e gli sforzi per risollevarli.

Dio vi benedica.

Vostro fratello in Cristo,

Shahbaz Batti,

chairman,

APMA

 


Le offerte alla nostra iniziativa per il Pakistan, possono essere versate nelle sedi della Caritas Venezia, oppure presso:

Conto corrente postale 16095309 intestato a Caritas Veneziana Santa Croce 495/a 30135 Venezia,

Conto corrente presso BANCA PROSSIMA intestato a DIOCESI “PATRIARCATO DI VENEZIA” – CARITAS VENEZIANA - IBAN IT 12 H 03359 01600 100000006662

Ricordarsi di specificare la causale
del versamento: Pakistan.