CARITAS VENEZIANA

www.caritasveneziana.it

Precedente Su SuccessivaAppello Gaza

 

                                     

 

TERRA SANTA

 

Aiuto d’urgenza (SOA 09/2006)

Il dramma della Terra Santa

L’attuale situazione, in Palestina è drammaticamente deteriorata dal 25 gennaio 2006, giorno della vittoria del partito Hamas alle elezioni svoltesi nei Territori Occupati Palestinesi. Questo evento ha dato inizio ad un processo che è culminato con il blocco quasi totale,degli aiuti internazionali al popolo palestinese. In termini concreti questo ha significato che circa 165.000 impiegati dell’Autorità Nazionale Palestinese da tre mesi non ricevono il proprio salario. Questi impiegati garantivano direttamente la vita a circa 1.250.000 persone, il 25% dell’intera popolazione, senza menzionare i commercianti ed altri esercenti che contavano su questo flusso monetario per le loro attività economiche.

Un recente studio della Banca Mondiale mostra una proiezione del tasso di disoccupazione tra il 34,1% e il 47% entro il 2008 ed un corrispondente tasso di povertà della popolazione che dall’attuale 44% arriverà al 74%. Come se non bastasse, la situazione politica si deteriora di giorno in giorno, come ci rendono noto i media. L’allarme per evitare una catastrofe umanitaria è stato lanciato da ben 36 agenzie umanitarie attive nei Territori Occupati, secondo quanto ci comunica la Caritas Gerusalemme. Essa unisce la sua voce e lancia un appello alla rete Caritas perché si adoperi,coinvolgendo le proprie comunità, a contribuire per la realizzazione una serie di interventi di grande urgenza.

 Il dramma è particolarmente grave (“humanitarian devastation”) nella striscia di Gaza, dove sta crescendo il numero di persone costrette a vendere i beni di casa per procurarsi viveri e medicine. La Caritas Gerusalemme denuncia anche l’aumento delle persone che mancano di qualsiasi mezzo di sopravvivenza e che si rivolgono ai punti di assistenza per le necessità quotidiane. “Non è certo punendo degli innocenti che si aprirà il cammino della pace”. 

Il progetto di Caritas Gerusalemme

L’obiettivo del progetto è quello di alleviare le sofferenze dei più poveri in Terra Santa attraverso l’assistenza sociale, sanitaria e scolastica e la creazione di posti di lavoro per i disoccupati.

Con questo progetto Caritas Gerusalemme intende conseguire i seguenti risultati:

-         assistenza sanitaria d’urgenza a  circa 800 pazienti;

-         assistenza a 1.000 casi sociali molto poveri;

-         assistenza a 250 casi per continuare o completare il proprio ciclo di studi;

-         assistenza a 550 individui disoccupati facilitandoli nella ricerca di un impiego (formazione, intermediazione con il settore privato)

 

I beneficiari interessati dal programma sono:

-         famiglie con reddito bassissimo o senza reddito o dove l’unica persona che sostiene la famiglia è malata o deceduta;

-         famiglie che non hanno la possibilità di sostenere le spese mediche per un loro membro gravemente malato o che non hanno assistenza sanitaria;

-         casi urgenti sottoposti da altre chiese o agenzie e anziani poveri senza reddito;

-         operai che hanno poche opportunità di trovare un impiego.

 

La durata prevista del progetto è di 9 mesi con inizio il 1° giugno 2006. Il budget è di 1.165.320 €.

La Caritas Italiana fa suo l’appello della Caritas Gerusalemme e invita le nostre comunità cristiane a non mancare di generosità per le vittime di questa martoriata Terra.

 



Le offerte alla nostra iniziativa per il Medio Oriente, possono essere versate nelle sedi della Caritas Venezia, oppure presso:

Conto corrente postale 16095309 intestato a Caritas Veneziana Santa Croce 495/a 30135 Venezia,

Conto corrente presso BANCA PROSSIMA intestato a DIOCESI “PATRIARCATO DI VENEZIA” – CARITAS VENEZIANA - IBAN IT 12 H 03359 01600 100000006662

Ricordarsi di specificare la causale
del versamento: Medio Oriente.