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Slobozia (Romania) attività di un anno
Dal 1998 ad oggi, la nostra presenza in Romania, nella regione Ialomita, nella città di Slobozia, si è consolidata e strutturata. Abbiamo attivato la Caritas Parrocchiale con la presenza di tre operatori, costruito la chiesa prefabbricata, aiutato alla costruzione della “Casa sperantei”, centro di aggregazione per i ragazzi e i giovani. Un lavoro svolto in stretta collaborazione con il Parroco (in questi anni ne sono cambiati tre) e con le suore, punto di riferimento importante, della Congregazione delle Suore Dorotee di Vicenza. L’attività svolta nell’anno 2005 ha visto la Caritas Parrocchiale di Slobozia impegnata su molti fronti, tra cui l’emergenza alluvione che ha colpito varie parti della Romania. Oltre a questo:
Tutto questo si è potuto compiere grazie allo sforzo dei nostri operatori, delle suore e del parroco. In questo contatto vicino con i bisogni delle persone noi cerchiamo di garantire la continuità del servizio, ma in alcuni casi ci troviamo in difficoltà a dover sostenere tutti i servizi oltre ai bisogni delle persone. Quest’anno vorremo lanciare l’ACCOMPAGNAMENTO A DISTANZA (adozioni) per bambini che frequentano la nostra mensa e che accompagniamo per la scuola e per le situazioni di difficoltà delle famiglie. Per “accompagnare” un bambino, la quota annua è di € 310/00 che si potrà versare presso la Caritas Diocesana secondo ciò che viene riportato nel fondo pagina. Agli “accompagnatori” verrà dato il nome, la foto e una breve scheda del bambino/a, che verrà accompagnato. Le attività sono importanti, ma più importanti sono le relazioni personali che si sono costruite, i mille volti, le mille povertà, le mille speranze e delusioni: la ROMTelecom (azienda per la telefonia) è passata da 900 dipendenti a 100, le sei industrie presenti nel territorio sono quasi totalmente chiuse, le difficoltà crescono e quindi la spinta a partire per l’estero, per Paesi più ricchi, si fa sempre più forte, non quanto per scelta, quanto per necessità. Maggiore è oggi la difficoltà dopo l’ingresso della moneta “pesante”, il “leu grau”, che ha comportato la svalutazione della moneta togliendo quattro zeri (prima € 1 = lei 36.000, ora € 1 = lei 3,6), un cammino forzato per poter entrare nel “sogno” dell’Unione Europea che si dovrebbe realizzare nel 2007, ma che di fatto sta schiacciando un Paese e soprattutto le fasce più deboli che sono la maggioranza. Tutto questo ci chiede di essere presenti, ma anche che voi ci aiutiate a poter rispondere in modo adeguato. Conto corrente postale 16095309 intestato a Caritas Veneziana Santa Croce 495/a 30135 Venezia, Conto corrente presso BANCA PROSSIMA intestato a DIOCESI “PATRIARCATO DI VENEZIA” – CARITAS VENEZIANA - IBAN IT 12 H 03359 01600 100000006662 Ricordarsi di specificare la causale del versamento: ROMANIA. |
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